A cosa serve lo scanner intraorale?
Acquisisce impronte digitali senza i tradizionali materiali da impronta e supporta la progettazione protesica, ortodontica ed estetica. Il paziente al centro del nostro impegno.
Un'impronta digitale, senza paste né fastidi
Lo scanner intraorale è un piccolo dispositivo a forma di penna che, passato all'interno della bocca, acquisisce in pochi minuti un modello tridimensionale preciso di denti e gengive. Sostituisce le classiche impronte in materiale morbido, che spesso risultano scomode e possono provocare un fastidioso senso di soffocamento.
Il risultato è un'immagine digitale accurata, visibile immediatamente sullo schermo, che diventa la base per progettare protesi, apparecchi ortodontici e trattamenti estetici. La stessa filosofia digitale accompagna tutta la nostra tecnologia e i marchi impiegati in studio.
Comfort per il paziente
Niente materiali da impronta da tenere in bocca: la scansione è rapida, pulita e non invasiva. Il paziente resta al centro di ogni fase.
Tre ambiti in cui fa la differenza
Progettazione protesica
L'impronta digitale è il punto di partenza per corone, ponti e ogni tipo di protesi: massima precisione di adattamento e tempi più rapidi.
Trattamenti ortodontici
Consente di pianificare i movimenti dentali e realizzare allineatori su misura, base ideale anche per l'ortodonzia e la gnatologia.
Estetica del sorriso
Supporta la progettazione di faccette e interventi estetici, permettendo di simulare il risultato con il Digital Smile Design prima di iniziare.
La scansione, passo per passo
- 1PreparazioneNessuna anestesia né materiali: la bocca viene semplicemente asciugata per una lettura ottimale.
- 2ScansioneIl manipolo scorre lungo le arcate: le immagini si compongono in tempo reale in un modello 3D.
- 3VerificaIl modello digitale viene controllato immediatamente sullo schermo, con la possibilità di correggere all'istante.
- 4ProgettazioneIl file digitale viene usato per progettare protesi, apparecchi o trattamenti estetici su misura.
Un flusso di lavoro senza carta
L'impronta digitale si integra con le altre tecnologie diagnostiche dello studio, come la TAC Cone Beam 3D, per una pianificazione completa dei trattamenti estetici e implantari. Ne parla anche la pagina dedicata a di cosa si occupa il Dott. Iodice.
Quello che i pazienti chiedono
Lo scanner intraorale è doloroso?
No. Non richiede materiali da impronta né paste dense da mordere: elimina il fastidio e il senso di soffocamento tipici delle impronte tradizionali. La scansione è rapida e non invasiva.
Per quali trattamenti si utilizza?
Viene impiegato per la progettazione di protesi, per i trattamenti ortodontici e per gli interventi estetici come faccette e allineatori, oltre che per la simulazione del sorriso.
Le impronte digitali sono più precise di quelle tradizionali?
Sì. Il modello 3D acquisito consente un adattamento estremamente accurato dei manufatti protesici e ortodontici, con la possibilità di verificare e correggere la scansione in tempo reale.
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